Simposio

Nuove prospettive per migliorare l’outcome della nascita: tra scienza e coscienza

Un’occasione preziosa di confronto e formazione rivolta a professionisti della salute, dell’educazione e del sociale ma anche a tutti coloro che si interessano al tema della nascita.

L’obiettivo del simposio vuole essere la riflessione e il dialogo per promuovere e conoscere una nuova cultura della nascita, esplorando nuove conoscenze e mettendo al centro l’esperienza della donna e del neonato.


Programma

Accoglienza: dalle 13:00

Accoglienza: dalle 13:00

13:30 Saluti e apertura

13:45 – 14:45
Nascere bene: si può ancora? L’esperienza alla Frauenklinik Fontana di Coira
Dott.ssa Flavia Fuggetti Medico specialista in Ginecologia e Ostetricia, Oberärztin presso la Frauenklinik Fontana, Kantonsspital Graubünden (Coira)
Sandra Krapf Künzli Leitrende Hebamme, Co-responsabile dell’area parto presso la Frauenklinik Fontana, Kantonsspital Graubünden (Coira)

14:50 – 15:50
La nascita è un incontro: la neuromodulazione del cervello materno e il ruolo degli ormoni durante il travaglio
Anna Maria Rossetti Ostetrica e direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica (SEAO, Firenze)

15:50 Pausa caffè (30 min)

16:20 – 17:20
Un’altra prospettiva: gestazione e nascita dal punto di vista del bambino
Janine Koch Educatrice e terapista complementare in ambito pre- e perinatale e terapeuta e supervisora di PSE (Pronto Soccorso Emozionale)

17:20 Conclusione e saluti

Modera: Barbara Camplani


Gli interventi

Nascere bene: si può ancora? L’esperienza alla Frauenklinik Fontana di Coira
Dott.ssa Flavia Fuggetti
Medico specialista in Ginecologia e Ostetricia presso la Frauenklinik Fontana
e Sandra Krapf Künzli Leitrende Hebamme, Co-responsabile dell’area parto presso la Frauenklinik Fontana

L’intervento illustra il progetto di nascita a basso intervento medico nell’ambito delle gravidanze a basso rischio sviluppato presso la Maternità dell’Ospedale cantonale dei Grigioni a Coira. 

Il focus è posto sulla riscoperta della fisiologia del parto, valorizzando la collaborazione tra levatrici e ginecologi e promuovendo una cultura clinica che pone la donna al centro del percorso nascita.

Attraverso una panoramica sui protocolli adottati e sull’organizzazione pratica dell’assistenza al parto, sono affrontati temi come:

·   la gestione delle gravidanze a basso rischio,

·   l’approccio critico all’induzione di travaglio di parto e alle sue indicazioni,

·   la sorveglianza del benessere fetale con auscultazione intermittente,

·   la valutazione e gestione conservativa delle lacerazioni da parto,

·   la classificazione del rischio ostetrico e l’ottimizzazione dell’assistenza nelle diverse fasi del travaglio.

L’esperienza presentata mostra come sia possibile rispettare la fisiologia del parto mantenendo elevati standard di sicurezza, rafforzando il ruolo attivo della donna e la qualità relazionale dell’assistenza multidisciplinare.

Dott.ssa Flavia Fuggetti Medico specialista in Ginecologia e Ostetricia, Oberärztin presso la Frauenklinik Fontana, Kantonsspital Graubünden (Coira)

La Dott.ssa Flavia Fuggetti è medico specialista in Ginecologia e Ostetricia, attualmente impegnata nella formazione approfondita (Schwerpunkt) in Ginecologia e Ostetricia Operativa. Lavora come Oberärztin presso la Frauenklinik Fontana dell’Ospedale cantonale dei Grigioni (Kantonsspital Graubünden), dove si occupa di assistenza al parto, chirurgia ginecologica e formazione del personale sanitario.

È consulente professionale in allattamento materno certificata IBCLC e sessuologa clinica, con particolare attenzione alla salute pelvi-perineale e alla promozione del parto fisiologico in ambito ospedaliero. Il suo impegno clinico e formativo è orientato a valorizzare modelli di cura centrati sulla donna e sulla collaborazione interdisciplinare tra ginecologi e levatrici.

 

Sandra Krapf Künzli Leitrende Hebamme, Co-responsabile dell’area parto presso la Frauenklinik Fontana, Kantonsspital Graubünden (Coira)

Sandra Krapf Künzli è ostetrica diplomata con un’esperienza clinica di oltre 25 anni nella Maternità del Kantonsspital Graubünden, nella Frauenklinik Fontana, dove dal 2016 ricopre il ruolo di responsabile del reparto nascite (in co-leadership dal 2024).

Ha affiancato a lungo l’attività ospedaliera con quella di ostetrica indipendente e docente presso la scuola per levatrici di Coira. È stata attiva a livello associativo, contribuendo alla fondazione e alla guida del gruppo cantonale delle ostetriche indipendenti nei Grigioni.

Formata in leadership sanitaria e pratica avanzata in ostetricia (CAS ZHAW), è da sempre impegnata nella promozione della nascita fisiologica e del parto rispettoso, sostenendo con passione la centralità della donna nel percorso nascita.

Come professionisti della nascita, ci è stato detto che il parto è quel processo che mira a far uscire il bambino e la sua placenta dall’utero. La fisiologia, invece, sotto la prospettiva psiconeuroendocrina, mette insieme l’individuo che partorisce e che nasce, collegando i loro processi biologici alle loro emozioni, al fine di guidare i loro comportamenti tramite una neuromodulazione specifica. Questa neuromodulazione certo favorisce diverse espulsioni, ma il suo fine ultimo è l’incontro tra madre e bambino.

Scopriamo infatti che la Fisiologia al suo meglio non mira semplicemente a far uscire il bambino dall’utero, ma, attraverso il processo profondo e delicato della danza ormonale di gravidanza e parto, vuole che madre e bambino si incontrino, alla nascita, in uno specifico stato neuroendocrino. Non deve essere ideale né idealizzato. Ma è biologicamente specifico. 

In questa relazione verrà presentata una panoramica sulle modificazioni cerebrali materne, intendendo, come ci mostrano le neuroscienze, che è il cervello, e non l’utero, il primo organo bersaglio degli ormoni del travaglio. Il travaglio umano viene presentato come un processo di neuromodulazione e vengono descritti alcuni degli effetti sulla persona che partorisce. In questo scenario ampliato, l’ambiente ha a sua volta il suolo di neuromodulatore e di interferente endocrino, cambiando il modo in cui non solo guardiamo alla nascita ma come la assistiamo. Abbiamo bisogno di nuovi strumenti e nuovi occhi, ma anche di una nuova definizione di parto. La PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) potrebbe essere d’aiuto per cambiare i vecchi paradigmi.

Anna Maria Rossetti ostetrica direttrice SEAO e SpBAT

I miei studi

Sono ostetrica dal 2004, laureata presso l’Università degli Studi di Milano.
Ho un Master in Posturologia e Terapie Manuali conseguito presso l’Università di Bologna.

Ho frequentato il corso di diploma biennale in Continuità dell’Assistenza con Verena Schmid e il corso di diploma annuale in Psicofonia e Training Psicofonetico per il Parto con Elisa Benassi. Dal 2019 sono Spinning Babies Approved Trainer, rendendo la SEAO l’unico riferimento italiano accreditato per la formazione dei professionisti.
Ho approfondito lo studio della Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) applicata alla nascita, integrandola con corsi di osteopatia con il Dottor Umberto Mosca, di Rebozo messicano con la Partera Angelina Martinez e le connessioni gnatologiche e posturali con il Dottor Fabio Rossetti (anche detto semplicemente “papà”).

Che lavori faccio

Ho lavorato come ostetrica di sala parto in Italia e all’estero, fino al 2013, poi passata all’assistenza domiciliare.
Già Coordinator Midwife presso il Princess Elizabeth Hospital, UK, e missionaria in Afghanistan con l’associazione Emergency.

Dal 2012 insegno trattamenti manuali per trattare lo stress in gravidanza e in travaglio con particolare attenzione al sistema nervoso autonomo durante i travagli e i parti difficili.

Dal 2016 sono direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica – SEAO e della casa Editrice SEAO Edizioni, per la quale ho creato la collana editoriale “Gli Elementali”, manuali scientifici su Salutogenesi e PNEI applicate alla fisiologia dei cicli femminili.
Sono fondatrice e direttrice di Archimetra Web Magazine, la rivista internazionale di salutogenesi in ostetricia, edita SEAO. Ho fondato e dirigo la collana dei “tascabili” con tools SEAO.

Perché la maggior parte dei bambini piange alla nascita, cosa ci vogliono dire? Il pianto è la loro prima forma di comunicazione: esprime urgenza, emozioni e l’esperienza del passaggio dall’utero al mondo esterno, con le sue difficoltà, paure e separazioni. Tutte le esperienze prenatali, della nascita e della prima infanzia si imprimono come memoria implicita nel sistema limbico, responsabile delle emozioni, creando un “imprinting” che influenzerà la vita futura. I traumi pre- e perinatali si registrano anche a livello corporeo, nei tessuti e nel sistema nervoso, influendo sul modo in cui il bambino e il futuro adulto un domani funzionerà e si muoverà. La nascita è una delle esperienze fisiche più intense della vita, in cui madre e bambino interagiscono in modo profondo. Una gravidanza serena e un parto spontaneo, senza violenza né separazioni, accompagnati da un’assistenza personalizzata e rassicurante, rafforzano il legame madre-bambino e favoriscono nel neonato fiducia in sé e nella vita. Nascere bene è quindi un investimento prezioso per la salute psicofisica di ogni essere umano.

Janine Koch è diplomata terapista e supervisora PSE (Pronto Soccorso Emozionale) e lavora in studio proprio come educatrice e terapista complementare in ambito pre- e perinatale. Ha portato la formazione di PSE in Ticino. Accompagna da oltre 25 anni adulti, genitori e bambini di ogni età, individualmente e in gruppi. Viene invitata a tenere conferenze e condurre seminari esperienziali attorno ai temi di gravidanza e nascita in Svizzera e all’estero. 

Le iscrizioni online chiudono il 18 settembre 2025 --> PROROGA AL 22 SETTEMBRE!

Posti limitati: priorità in ordine d’iscrizione

Informazioni pratiche

COSTO
CHF 100.- con attestato di partecipazione
CHF 80.- con attestato di partecipazione
per soci alle Associazioni promotrici ANBT, lediecilune, Cerchio delle Doule e allievi in formazione
CHF 50.- uditori senza attestato di partecipazione

CREDITI FORMATIVI
3 SGGG
3.5 e-log
3 Pédiatrie suisse
1.5 PSE

Il costo del simposio comprende la pausa caffé

Le iscrizioni online chiudono il 22 settembre 2025 - proroga
Iscrizioni in loco il 4 ottobre possibili al costo di CHF 130.-

Costi annullamento: in caso di annullamento entro il 10 settembre 2025 verrà rimborsato il 50% del costo della formazione. Per annullamento successivo a questa data non sarà più possibile ottenere un rimborso.