Il cuore del Festival della nascita vi aspetta con una giornata speciale, pensata per chi desidera approfondire e vivere in prima persona esperienze legate al tema della nascita. Un programma ricco di workshop e attività pratiche offrirà l’opportunità di avvicinarsi a una nascita naturale e rispettata, scoprendo risorse e strumenti e le realtà del territorio attive nel sostegno alle famiglie.
Bancarelle informative: enti e servizi del territorio
Spazio Doule: un angolo accogliente per coppie in attesa, per allattare, cambiare, rilassarsi e fare domande.
Esperienze: Collana del parto e Cerchio della parola.
“La nascita e il futuro dell’essere umano”: Michel Odent parla al Festival della nascita. Video-intervista inedita al medico francese, pioniere della nascita fisiologica.
Angolo ristoro & foodtruck
12 incontri tra Workshop ed Esperienze
Gli incontri con le professioniste hanno una durata media di 50 minuti.
Sono a offerta libera, i posti sono limitati.
Vi aspettiamo!
Cosa significa “consenso libero e informato”? Hai già pensato di stendere un tuo “piano nascita”? Quanto costa un parto e cosa rimborsa l’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (AOMS)? Sarà attorno a queste ed altre importanti domande che si svolgerà il workshop, completo di materiali informativi e giochi di ruolo.
Cosa causa il dolore durante il parto? Cosa succede a livello fisico e come questa sensazione fisica viene interpretata dal nostro cervello? Durante il workshop cercheremo di capire i meccanismi del dolore del parto e il suo scopo, per poter andare oltre la paura e permetterci di attraversarlo e trasformarlo.
In occasione del Festival della Nascita, l’avvocata Cristina Faccini di Equi-Lab interverrà sul tema dei diritti e dei congedi per genitori e caregiver, offrendo una panoramica chiara e aggiornata sugli strumenti a disposizione per conciliare responsabilità di cura e professionali. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il nuovo opuscolo “In equilibrio tra vita, cura e lavoro – Una guida smart per genitori e caregiver”, recentemente pubblicato da Equi-Lab.
Automobile, divano, sedia in ufficio, poltrone, scale mobili, ascensori, monopattini. La vita sempre più agiata e statica può essere un’arma a doppio taglio, per la salute in generale ma anche per la donna in gravidanza e il suo bebè che cresce nell’utero materno e nelle ultime settimane di gravidanza prova a trovare la miglior posizione per nascere.
Nel workshop andremo a vedere assieme quali sono i movimenti e le posizioni specifiche che servono a contrastare abitudini di vita poco corrette. Scopriremo come strutture muscolo schelettriche e legamentose possono beneficiare di determinati allungamenti, posizionamenti ed esercizi al fine di allentare tensioni e prepararsi in modo mirato e consapevole alla nascita del proprio bebè.
Giulia Vigotti, levatrice dal 2003, dopo 20 anni di lavoro ospedaliero ha deciso di dedicarsi esclusivamente al lavoro come indipendente assistendo le donne in gravidanza, durante i parti a domicilio e nel puerperio. Da anni organizza gruppi di movimento in gravidanza e corsi preparto ponendo particolare attenzione alle posizioni per favorire il miglior posizionamento fetale in utero. Ha conseguito un master in riabilitazione perineale presso EdiErmes a Milano con un focus sulla prevenzione in gravidanza, ha partecipato ha diversi workshop in Europa con la Dottoressa Bernadette de Gasquet e un workshop di Spinning babies con Annamaria Rossetti. È consulente Pronto Soccorso Emozionale i.f.
Molte donne arrivano al parto con l’idea che l’unico obiettivo sia “spingere forte” per far nascere il bambino nel minor tempo possibile. In realtà, la fase espulsiva non è solo questione di forza, ma soprattutto di consapevolezza corporea e protezione del pavimento pelvico. L’ostetrica ha un ruolo fondamentale nell’accompagnare la donna a riconoscere i segnali del proprio corpo, a modulare la spinta secondo il ritmo delle contrazioni e a utilizzare posizioni che riducano la pressione eccessiva sui tessuti. Questo approccio non solo favorisce una nascita più fisiologica e meno traumatica, ma riduce il rischio di lacerazioni e disfunzioni pelviche nel post-partum. Insegnare a “spingere con consapevolezza” significa quindi dare alle donne strumenti concreti per vivere il parto come un atto di potenza e di cura verso se stesse, oltre che verso il proprio bambino.
Alessandra Cappi, Ostetrica, Consulente per gravidanza fisiologica, Ri-educatrice perineale
Troppo spesso sentiamo parlare del parto come di un evento difficile, spaventoso e doloroso. In realtà la natura ha previsto per la donna di essere potenziata e di uscire dall’esperienza parto con una nuova forza: la carica che l’ aiuterà a gestire il difficile, se pur meraviglioso, compito di essere madre. Capiamo come il cocktail ormonale prodotto durante un parto naturale permette alla donna di vivere un vero e proprio processo di empowerment.
Gli incontri esperienziali con professioniste e professionisti.
Gli incontri sono a offerta libera, i posti sono limitati.
Vi aspettiamo!
Dal cocktail di ormoni dell’amore del travaglio agli stravolgimenti sui modi di nascere dell’essere umano, dal pericolo del “parto socializzato” alla speranza “che in un futuro prossimo possiamo riscoprire i bisogni fondamentali della donna che partorisce”.
Al Festival della nascita, per tutta la giornata di domenica, proietteremo un’intervista inedita a Michel Odent, medico francese, chirurgo, ostetrico di fama mondiale, pioniere della fisiologia della nascita e della salute primale. Una delle sue ultime testimonianze, se non l’ultima!, in cui ci trascina in un visionario e vorticoso viaggio sulla nascita e tutto ciò che essa implica, dalle origini della vita al futuro dell’essere umano.
Durata 25 minuti circa
Le proiezioni iniziano ogni mezz’ora: alle –:00 e –:30 di ogni ora.
Il Cerchio delle Doule propone due attività dedicate alle donne in attesa, alle neo-mamme (e a chi lo desidera):
Collana del parto – Componiamo insieme:
Un laboratorio creativo e simbolico, guidato e sostenuto dalle doule, in cui ogni donna potrà comporre la propria collana, scegliendo perle e materiali a lei significativi.
Ogni scelta – una perla, un ciondolo, un materiale, un colore – racconta desideri, forza, paure, fiducia, ricordi, gioie o malinconie trasformandosi in simbolo del proprio cammino.
Un rituale collettivo che diventa sostegno e compagno nel viaggio verso la nascita o ricordo e occasione per elaborare l’esperienza del parto.
Chi lo desidera è invitata a portare perle o piccoli talismani personali, per rendere la collana ancora più unica e legata alla propria storia.
Durata circa 60 minuti
Cerchio della parola:
Uno spazio intimo e accogliente in cui fermarsi e incontrarsi. Un cerchio dove il tempo rallenta, dove si può raccontare, tacere, ridere, commuoversi e condividere: ogni emozione è accolta senza giudizio. Le doule custodiscono lo spazio, accompagnando con ascolto attento e cuore aperto.
Il cerchio è dedicato a donne, futuri genitori, genitori e nonni, per condividere e ricevere sostegno nel cammino della maternità e della genitorialità.
Durata: circa 60 minuti (flessibile secondo i bisogni dei presenti)
Durante questo laboratorio esploreremo e impareremo a conoscere insieme il potere della voce e della respirazione per ridurre l’ansia, gestire il dolore del parto e connetterci con il proprio bimbo.
Durata 50 minuti
Il progetto Mamma.Nascita.Libertà ambisce a rafforzare lo scambio tra donne e famiglie, in particolare sui temi legati al parto e alla maternità. Per questo sono indispensabili anche momenti di confronto. Nasce così la Stanza della sorellanza.
«Stanza della sorellanza»: incontri sul territorio in cui le mamme possono confrontarsi, sfogarsi, parlare di quello che provano.
Durata circa 60-80 minuti
Un legame sicuro e affidabile fin dall’inizio della vita è un bisogno fondamentale, indispensabile per un sano sviluppo della personalità. Le prime esperienze con le figure di attaccamento hanno un ruolo decisivo nella formazione dei sistemi cerebrali che regolano il comportamento emotivo. Durante il workshop vedremo come il processo di attaccamento non sia un evento isolato, ma un continuum di esperienze che si estende dal concepimento, attraverso la gravidanza e la nascita, fino al periodo successivo. Fin dall’inizio della gestazione, il bambino non ancora nato è in costante scambio fisico con la madre: comunica e interagisce con il suo corpo, partecipando così alle sue esperienze. Attraverso il flusso sanguigno bidirezionale di placenta e cordone ombelicale, vengono trasmesse percezioni profonde; inoltre, le ricerche più recenti mostrano che il bambino prenatale percepisce lo stato d’animo della madre e del suo ambiente grazie ai neuroni specchio.
Durata 50 minuti circa
Il confronto tra uomini che diventano padri è al centro di questo work-shop esperienziale dedicato ai neo papà che sentono il desiderio di confrontarsi, all’interno di uno spazio privo di giudizio ed orientato all’ascolto reciproco, con l’obiettivo di mettere in relazione i propri vissuti all’interno di una narrativa circolare. Il cerchio diviene quindi spazio concreto e simbolico per intrecciare storie, pensieri ed emozioni personali relativi all’esperienza della paternità.
Durata circa 60-80 minuti
In collaborazione con diverse associazioni del territorio, anche i più piccoli avranno un angolo speciale con giochi e attività creative. Un’area esterna sarà dedicata al gioco libero (solo in caso di bel tempo), mentre all’interno troveranno una sala per i lavoretti e uno spazio accogliente con libri e piccoli giochi.
Grazie alla Biblioteca dei ragazzi di Besso, alla Ludoteca il Trenino di Bioggio e alla Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano
CHF 5.- a bambino, posti limitati
10:00 – 12:00 // 4 turni di 30 min
Bricolage mamma e cucciolo per bimbi dai 2 ai 4 anni accompagnati da un adulto con Laura
Componiamo l’albero delle nascite per bimbi dai 5 ai 7 anni accompagnati da un adulto con Fernanda
13:00 – 15:00 // 4 turni di 30 min
Componiamo l’albero delle nascite per bimbi da 5 a 7 anni accompagnati da un adulto con Fernanda
Creiamo un portachiavi angioletto per bimbi da 8 a 11 anni con Olga
15:00 – 16:00 // 2 turni di 30 min
Musica insieme per bimbi da 1 a 3 anni con un adulto con Liliane
Ingresso e attività sono gratuiti,
perché crediamo che la conoscenza e la consapevolezza siano un diritto di tutti.
In sostegno al festival chiediamo un’offerta libera per la partecipazione a Workshop ed Esperienze
INDIRIZZO
Asilo Ciani
Viale Cattaneo 5
Lugano
Consigliamo di privilegiare i mezzi pubblici,
poiché i parcheggi nei pressi dell’Asilo Ciani sono limitati.
COME RAGGIUNGERCI
In treno e autobus
Dalla Stazione FFS di Lugano:
• A piedi: circa 15 minuti • In autobus: fermata Palazzo Studi
Linea TPL n. 2 (direzione Castagnola), partenza: Stazione FFS
Linea TPL n. 3 (direzione Mercato Resega), partenza: Piazza Besso
I nostri Sponsor
Sapere, esperienze e diritti in dialogo. Promuoviamo una cultura della nascita consapevole, rispettata e condivisa.
Hai domande, proposte o desideri partecipare attivamente al Festival?